CREAZIONI - donna

Progetti di cucito facile: la felpina (che -giuro!- puoi fare anche se sei esordiente)

La prima cosa che si deve fare, quando si vuole imparare a cucire, è affrontare progetti che siano alla portata delle proprie conoscenze.

Altrimenti, subentrano la frustrazione, l’insoddisfazione… e poi uno pianta tutto lì, perchè si sente incapace.

Il primissimo progetto che io consiglio sempre è una gonna: è la cosa più intuitiva e massimizza la resa/lavoro (cioè, dai: ci si mette poco a farla venire fuori).

La seconda cosa, però, è sicuramente una felpina.

La costruzione

Perchè una felpa e non una maglietta? Perché la tipologia di stoffa è più facile da maneggiare per chi ancora non è abilissimo con cotonine elastiche, tessuti stretch… e perché, modestissimo mio parere, dà anche più soddisfazione perchè sempre una cosa “più grossa”.

Avevo già parlato qui del cartamodello, che non è mio ma viene dall’ultimo libro di NameD Clothing.

Pragmatismo nordico abbinato a linee morbide e una serie di pattern “componibili” con cui poter giocare. Insomma: questo libro è un ottimo acquisto sia per i princioianti che per chi, come me, ogni tanto ha solo voglia di un progettino veloce veloce, da mettere quando arriva la crisi del “nell’armadio non ho niente di nuovo”.

Questa felpina è la classica cosa che si cuce in un paio d’ore e fa sempre comodo avere: una in macchina, per quando arriva un colpo di freddo, una nell’armadietto al lavoro, una da buttarsi sulle spalle le sere d’inverno passate sul divano.

Il libro del giorno

Per “Libriamoci“. quest’anno mi sono toccate le scuole superiori.

E il D-day era oggi.

Con gli adolescenti, bho, c’hai sempre un po’ di remore, no? “E se i libri gli fanno tutti schifo? E se sono banali? E se gli sembrano inutili?”.

Invece… i ragazzi sono stati tenerissimi, attenti e partecipi. Ho finito la mattinata carichissima.

Lascio qui la lista delle letture, che magari a qualcuno fa comodo. Il tema era -a spanne- quello della diversità:

Sì, ci potevano essere altre centomila cose. A me per prima è spiaciuto lasciar fuori “Sputa tre volte” o “La trilogia del ritorno” o “Heimat” o “Blankets”… MILLE cose. Ma vabbè: scegliere è escludere per forza ed è stato bello così.

Il pezzo del giorno

Ovviamente, questa mattina abbiamo parlato di punk.

Ragazzi, se state leggendo, questa era una delle mie canzoni prefe, quando avevo la vostra età (ahem… anche adesso, che i 21 li ho passati da un pochiiiiiiiiiiiiino).

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